Breve storia e curriculum artistico dei “SERVI DI SCENA”
Il gruppo teatrale ” Servi di scena” nasce a Mondovì nel 2002, per iniziativa di alcuni appassionati, durante un corso guidato dal prof. Michele Rados, attore, regista e docente la cui esperienza sul territorio è trentennale ed ha compreso l’allestimento di spettacoli e la recitazione con attori e compagnie anche professionali, l’organizzazione di rassegne e stages, la partecipazione a corsi con Ulla Alasjarvi, Beppe Bergamasco, Franco Cardellino, Mario Brusa e a seminari con Eugenio Barba ed il teatro di Pontedera.
Nel 2003, il gruppo, che conta al suo interno elementi nuovi al lavoro scenico ed altri con dieci o venti anni di pratica teatrale porta in scena ” Lear cotto a puntino”, liberamente tratto da “Re Lear” di W. Shakespeare, presso il Teatro Marenco di Ceva.
Nel 2004, lievemente modificato nell’organico, il gruppo realizza un “collage” di situazioni narrate ( dialoghi e monologhi tratti da opere di autori italiani e stranieri ) sul tema del viaggio. A giugno ” Strane coincidenze” viene presentato al Teatro Baretti di Mondovì, e verrà replicato nella primavera successiva.
Ormai consolidata, la compagnia presenta, nel giugno 2005, lo spettacolo ” Che senso ha..” concepito per essere rappresentato anche al di fuori degli spazi canonici di un teatro, a diretto contatto con il pubblico.
A ottobre 2005, il lavoro riparte suddiviso in due gruppi: il primo si cimenta nella messa in scena di un testo integrale in tre atti, ” La palla al piede” di G. Feydeau, in costumi d’epoca (15 giugno 2006), mentre il secondo, composto da nuovi elementi, affronta il corso base sul linguaggio teatrale che sfocia nello spettacolo ” Il matrimonio è finito… andate in pace” (maggio 2006), sempre per la regia di Michele Rados e per la scrittura originale di Michela Cera (finalista, con questo testo, al premio nazionale per giovani sceneggiatori). I due testi vengono presentati al Teatro Baretti di Mondovì.
Contemporaneamente alle lezioni del maestro – regista Michele Rados, il gruppo ha partecipato a stages e seminari per la formazione teatrale, tenuti da attori con esperienze in compagnie professioniste e professionisti, quali Luca Rados ( Milano ) e Marco Bricco della compagnia ” Stilema” di Torino. Inoltre è stata curata la lettura recitata dei testi di K. Woytila, nella serata ” L’uomo di fine millennio” ( 2 aprile 2006) e l’animazione dello stand dedicato al teatro nell’ambito dello spazio autogestito presso il Liceo Classico di Mondovì. Sempre nel medesimo periodo alcuni membri del gruppo, docenti in scuole di vario ordine, conducono laboratori teatrali con i propri alunni.
A maggio 2006, la compagnia ” Servi di scena” diventa Associazione per la promozione e lo sviluppo delle attività culturali nel settore del teatro, del cinema, della musica e delle arti visive, con lo scopo di collaborare con le istituzioni territoriali e scolastiche, accogliendo persone, proposte ed iniziative che vanno oltre il campo di azione del gruppo originario.
Nell’ambito nella promozione culturale, continuano i corsi-base di recitazione e vengono attivate giornate di “sperimentazione teatrale” per bambini della scuola dell’infanzia e per ragazzi.
Per la stagione 2007-2008 vedono la luce ben tre produzioni, che verranno poi rappresentate nei teatri della Provincia ed inseriti nel Circuito teatrale piemontese:
“Le rovine di Manhur”, tragedia moderna di G. Balbis, presentata anche agli Istituti superiori di Mondovì nell’ambito del “progetto tragedia” ;
“Serata Fo”, due atti unici di Dario Fo, che verranno inclusi tra l’altro nella rassegna Castelli aperti organizzata dalla Provincia;
“Due partite” di Cristina Comencini. Selezionata per la fase finale del Concorso/rassegna Convitto e… alloggio di Cuneo la compagnia riceverà per questo spettacolo il premio del pubblico e ad una delle interpreti andrà il riconoscimento come miglior attrice.
Continuano nel frattempo le collaborazioni con varie scuole, gli interventi nell’ambito di giornate e manifestazioni, gli stage formativi organizzati per educatori, insegnanti, animatori, “praticanti” del teatro in genere. Nell’estate 2009 i Servi di scena gestiscono il laboratorio teatrale con ragazzi ed adulti disabili della comunità Giovanni XXIII.
Oggi l’Associazione, mantenendo in repertorio i passati allestimenti, continua a proporre sul territorio le attività di promozione della cultura teatrale per piccoli e grandi mentre la Compagnia sta terminando la preparazione di una nuova versione dell’Amleto di William Shakespeare.







